Il 21 Aprile 2020, da uno scambio di idee tra associati, decidiamo di mettere appunto un progetto per i più giovani; in una fase storica così drammatica per l’intero globo, abbiamo pensato in particolare di dedicarlo ai bambini ed ai ragazzi, dai 4 ai 13 anni. Tra il 19 ed il 20 aprile con grande entusiasmo e frenesia (che non manca mai!) tanti di noi hanno affrontato la fatidica prova del metterci la faccia, girando brevi filmati per chiedere aiuto ai giovani curiosi. Sono state 36 ore divertenti in cui aumentavano i contributi degli associati ed ognuno con un tocco tutto personale! Lunedì sera avevamo abbastanza materiale da mettere tutto insieme: tra risate, timidezza, sfottò e serietà stava prendendo forma il video appello!

Un breve video in cui gli astrofili chiedono aiuto ai bambini perché dalle finestre di casa riescono a vedere solo una piccola porzione di cielo oppure semplicemente non ricordano più com’è fatto, ed invitano i giovani curiosi a sbirciare fuori dalla finestra e riportare con un disegno ciò che vedono; oppure a chiudere gli occhi, immaginare il cielo che vorrebbero (il sole, la luna, le stelle, ecc..) e riprodurlo graficamente. Fatto questo si invita ad inviarci le foto dei disegni che oltre a condividere giornalmente sulla nostra pagina Facebook, avremmo caricato in una photogallery appositamente creata sul nostro sito per raccogliere tutti i piccoli contributi, all’interno della sezione IRAS KIDS dell’associazione.

Più volte abbiamo parlato della nostra sezione giovani perché è il tratto distintivo della nuova IRAS: puntiamo a formare nuove generazioni, affinché sul nostro territorio ci sia un corretto e continuo ricambio generazionale e per evitare quanto la stragrande maggioranza del nostro gruppo ha vissuto, ovvero non avere un punto d’appoggio, un riferimento per crescere ed imparare.

Sezione IRASkids sito osservatorioiras.com

In IRAS kids proponiamo progetti, eventi ed incontri che prevedono anche collaborazioni esterne per arricchire la nostra offerta divulgativa, il tutto calibrato sulle varie fasce d’età con lo scopo di farci vettori delle curiosità e conoscenze spaziali che possano garantire ai più piccoli di muovere i primi passi e strutturare un percorso verso ciò che meravigliosamente ci circonda una volta che il Sole ci saluta.

Siamo arrivati a martedì 21 aprile mattina. E’ tutto pronto, ma manca ancora un dettaglio: il titolo! Dopo consultazioni frenetiche e lampi di genio “nominali” si opta per “Il cielo visto con gli occhi dei bambini”.

E’ fatta! Martedì pomeriggio si rifiniscono gli ultimi dettagli, tra cui rispondere alla domanda “Perché vogliamo portare avanti questo progetto”.

Lo scopo è quello di liberare l’immaginazione dei più piccoli, andando oltre le pareti domestiche entro cui sono, anzi, siamo rilegati; vorremmo riuscire a incoraggiare un momento bambini-genitori in cui dedicarsi a qualcosa che consenta una fuga, seppur breve, dalla quotidianità. Infine, ma non meno importante, ci piacerebbe stuzzicare la curiosità dei più piccoli ed avvicinarli a ciò che di affascinante ci circonda.

Post del 21 Aprile! Si parte!

Martedì 21 aprile alle ore 20, parte ufficialmente il progetto tramite presentazione del video-appello sulla nostra pagina Facebook.

Mercoledì 22 Aprile alle ore 21 era prevista la prima Call Nazionale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) a cui partecipava la nuova IRAS; così ci confrontiamo su che contributo può mai dare un gruppo come il nostro, nuovo, inesperto ma carico di entusiasmo e compatto, alle altre delegazioni. Due le opzioni:

  1. Possiamo stare in un angolo ed ascoltare ma è una caratteristica che non ci appartiene ahìvoi!
  2. Presentiamoci e condividiamo le nostre idee, in fondo il nostro motto è “Male che vada, ci dicono di NO”!

Nella mattinata di mercoledì inviamo una email informativa agli organi nazionali ed accogliamo con piacere una grande apertura difronte a quest’idea e l’invito a parlarne durante la Call prevista in serata.

Ed eccoci a mercoledì sera. Inutile nascondervi l’emozione per questo primo approccio alla galassia nazionale! Il progetto viene presentato alle altre delegazioni dell’Unione Astrofili Italiani (che IRAS rappresenta sul territorio spezzino e lunigianese) con l’intenzione che si arrivi ad una portata nazionale. Il risultato è stato positivo in quanto l’UAI lo ha fatto suo, inserendolo nel progetto “Il Cielo in una Scuola” realizzato dall’Unione Astrofili Italiani.

Video del Referente della Commissione Didattica Nazionale UAI, Ugo Ghione

Grande è l’entusiasmo e finalmente, da quando abbiamo intrapreso l’avventura con la nuova IRAS, a distanza di 6 mesi, percepiamo intorno a noi uno spirito di collaborazione che ci fa sentire a casa, nella grande famiglia dell’astrofilia italiana. Ci interfacciamo con persone interessanti e piene di idee, che fanno apparire lo stagnante ambiente malsano e chiuso da cui, con un lavoro incessante e tante energie, stavamo cercando di uscire ormai lontano anni luce.

Articolo sul sito UAI

Cominciano i contatti con le altre delegazioni che sposano il progetto. Primi fra tutti, gli astrofili dell’Associazione Pontina di Astronomia di cui riproponiamo il video-appello. Realtà ricca di idee e spunti.

Video-Appello dell’APA, Associazione Pontina di Astronomia

Nel frattempo ci si interfaccia con i referenti nazionali per cercare di adattare il progetto e capire come gestire la raccolta delle immagini. Per raccogliere tutti i contributi grafici che le delegazioni dislocate in ogni angolo d’Italia raccoglieranno, viene realizzato uno spazio apposito nella piattaforma web della Didattica UAI!

Photogallery Didattica UAI

Il progetto si allarga, giorno dopo giorno. Giornate in cui non si sa più come gestire il carico di lavoro; qui l’importanza di due astrofili che ci hanno aiutato a gestire il tutto al meglio, indirizzandoci e facendoci da guide in questa Galassia bellissima ma altrettanto enorme per noi “novizi”. Per questo non possiamo non ringraziare il Referente della Commissione Didattica Nazionale, Ugo Ghione e il Presidente dell’Associazione Astrofili Bisalta, Alberto Andreis, che nonostante i loro tanti impegni, hanno ritagliato del tempo per noi!

Video – Appello Gruppo Astrofili del Salento

Un grazie va alle altre delegazioni che hanno accolto con grande entusiasmo l’idea, in particolare al Gruppo Astrofili del Salento, nella figura del suo Presidente, Fernando De Ronzo e al Gruppo Astrofili di Montelupo, nelle figure del Presidente Alex Mazzanti e della Direttrice dell’Osservatorio Maura Tombelli che da anni si dedica alle attività di divulgazione con i più giovani.

Servizi educativi – Infanzia Comune di La Spezia

E come non ringraziare gli enti locali e i dirigenti dei servizi educativi che non solo hanno pubblicizzato l’evento, ma alcuni lo hanno protocollato e patrocinato, primi fra tutti il Comune di Mulazzo (MS) e di San Pancrazio Salentino (BR).

Articolo dedicatoci da La Nazione
Articolo dedicatoci da Il Secolo XIX

Sono stati dedicati articoli di giornale e web speziatv ci ha ritagliato un lungo spazio Sabato 16 maggio 2020 per presentare il progetto e confrontarci con altre esperienze astrofile da nord a sud, passando per il centro della nostra penisola, per parlare di Astrofilia e Cittadinanza Attiva.

Intervista “Astrofilia e Cittadinanza Attiva” su Web SpeziaTv del 16 Maggio 2020

Ma ora tiriamo le somme a distanza di 42 giorni:

  • Le due photogallery IRAS ed UAI sono colorate da disegni e contributi che arrivano da tutta Italia. Centinaia sono i bambini che hanno risposto al nostro appello
  • Decine le scuole ed insegnanti che si sono interfacciati con gli Astrofili: questo è un risultato estremamente importante dato che riuscire ad essere un riferimento culturale ed astronomico sul territorio è obiettivo delle nostre realtà associative
  • Abbiamo conosciuto Astrofili in ogni parte d’Italia; ci siamo confrontati e abbiamo lasciato libere le nostre idee di unirsi per poi crearne di più grandi e complete.
Il cielo visto con gli occhi dei bambini

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Contributo della classe 3B dell’Istituto Comprensivo di Castelnuovo Magra (SP) – Scuola Primaria di Palvotrisia, dedicato al nostro progetto

E chissà, se dovesse riscuotere abbastanza adesioni, si potrebbe lavorare per creare una mappa dell’Italia in cui cliccando sulle città o paesi, si apra la raccolta dei disegni che sono stati elaborati in quella zona. La durata è per tutto l’anno solare 2020.

Vista la lunga durata del progetto, non ci fermeremo con la sua diffusione con i mezzi social a disposizione!

Infine, concedetemi 2 righe, da Presidente orgogliosa, per ringraziare gli Astrofili IRAS; il clima all’interno del gruppo è a dir poco perfetto per candidarsi come “nursery” di idee, ma soprattutto è ideale per chi vuole vivere in compagnia lo stare a #TestaInSu, crescendo e formandosi insieme; un gruppo che ha deciso che tutto ciò che non rientra nelle righe precedenti, sarà tenuto rigorosamente fuori. Grazie per tutto ciò che ognuno di voi da all’IRAS.

Cieli Sereni,

Rosy

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